Ristorante

Ristorante La Cacciatora

Costruita nel 1850 quale base operativa del genio militare austriaco esecutore del progetto di arginatura dei tre fiumi che scorrono nella Piana Rotaliana: Adige, Noce e Fossa di Caldaro. La Piana Rotaliana definita da Goethe “il più bel giardino d’Europa” è nota per la produzione del vino principe del Trentino, il Teroldego.

Una lapide posta nel vialetto di accesso al ristorante ricorda il nome del barone Kellner aiutante di Sua Maestà l’Imperatore Francesco Giuseppe direttore generale del progetto.

Ristorante La Cacciatora

A lavori ultimati la costruzione fu adibita a luogo di pedaggio per il passaggio sul ponte dell’Adige. Già da allora si servivano bevande e ristoro per i passanti.

La svolta importante si ebbe nel 1948 dopo che quattro amici appassionati di caccia acquistarono il fabbricato (di qui il nome “La Cacciatora”), semi diroccato in seguito ai bombardamenti, lo restaurarono e lo adibirono a luogo di incontro in occasione delle battute di caccia con finale logica di grandi libagioni.

Dal 2008 il ristorante è gestito da Paolo Bonetti e Daniela Petza, che hanno mantenuto la tradizione enogastronomica trentina come base naturale delle proposte, prediligendo una cucina a base di carne e selvaggina, ma non mancano buoni piatti di pesce ed esecuzioni più creative.

Ristorante La Cacciatora

In cucina, oltre al titolare Paolo, sono presenti Umberto Leonardelli e Debora Caldonazzi. Il servizio, diretto dalla titolare Daniela, è cordiale e ben curato. La lista dei vini trentini, nazionali ed esteri è ricca.

Il locale si presenta gradevolmente, disponiamo di oltre duecento coperti tra la doppia sala al piano terra, l’elegante saletta privata ed il salone panoramico al piano superiore, che può ospitare fino a centocinquanta persone. In giardino la bellissima veranda che in estate ed inverno vi offre l’opportunità di pranzare o cenare nel verde incantevole della Piana.

Ideale per festeggiare qualunque cerimonia come luogo conviviale per aperitivi e antipasti.

Ci troviamo a due passi dal fiume Adige, facilmente raggiungibili, sia dalla S.S. del Brennero, sia dal vicino casello di S. Michele all’Adige-Mezzocorona dell’A22.

Giorno di chiusura il mercoledì.